A Perugia nei giorni 28 e 29 gennaio si festeggia uno dei santi patroni della città, San Costanzo - gli altri santi patroni di Perugia sono Sant’Ercolano e San Lorenzo.
San Costanzo fu il primo vescovo di Perugia, martire delle persecuzione ai danni dei cristiani ai tempi dell’Impero romano.
Al santo vengono riconosciuti i miracoli di aver fatto riacquistare la vista ad una donna e di aver guarito un nobile perugino che aveva le gambe paralizzate.
Una vecchia usanza vuole che le ragazze di Perugia in cerca di marito si rechino il giorno della festa di San Costanzo nella chiesa dedicata al santo patrono. Qui se la raffigurazione del santo strizza loro l’occhio è un segno che troveranno marito entro la fine dell’anno.
I festeggiamenti civili prevedono anche la Fiera di San Costanzo - che si tiene il 29 gennaio, una mostra mercato in cui si può trovare artigianato locale, antiquariato, prodotti gastronomici tipici e biologi -, e la Sagra del Torcolo Perugia.

Il Torcolo è un dolce semplice della tradizione umbra, una ciambella coperta di canditi lievemente profumata con anice che a Perugia si mangia - e si può trovare - durante tutto l’anno e spesso viene accompagnata col vin santo.
C’è anche una competizione tra i fornai della città, una gara a chi fa il Torcolo più buono, e il dolce viene poi distribuito gratuitamente ai perugini e ai visitatori.
A Borgo Tossignano (BO) si tiene una delle sagre più antiche di tutta Italia: la Festa della Polenta.