Al Salone Nazionale dell’ Agriturismo si registra una crescita considerevole dell’ afflusso di stranieri all’ interno degli agriturismi italiani.
Un dato importante che, unito al buon andamento delle vendite di prodotti agroalimentari promosso direttamente dalle aziende, lascia preannunciare una stagione prolifica per le nostre aziende agrituristiche.
100 buyers provenienti da tutto il mondo: questo il dato registrato dagli organizzatori del Salone Nazionale dell’ Agriturismo che si è concluso domenica 18 Novembre ad Arezzo.
La percentuale di stranieri che prenotano una vacanza all’ interno delle strutture agrituristiche italiane sale, invece, al 25%.
L’ Osservatorio di Turismo Verde ha delineato i tratti tipici dell’ agriturista straniero che sceglie l’ Italia per le sue vacanze.
L’ agriturista straniero appare, innanzitutto, un amante dei cibi genuini. Egli predilige le città del centro Italia, in particolar modo le città d’ arte. Quando è in vacanza è alla ricerca di informazioni relative al nostro patrimonio storico e religioso. Visita con interesse i nostri monumenti, i musei, le chiese e le abbazie. Non disdegna le terme naturali e le strutture che gli consentono di praticare sport a contatto diretto con la natura.
L’ agriturista straniero si fidelizza alla struttura che lo ha ospitato: non è un amante del cambiamento e preferisce rinnovare la fiducia all’ azienda che lo ha ospitato per la prima volta. Ovviamente, se all’ interno dell’ agriturismo ha trovato un’ accoglienza familiare unita ad un servizio di qualità elevata.
Infine, l’ agriturista straniero è un ottimo acquirente di prodotti tipici, confezionati direttamente dall’ azienda ospitante: amando la cucina tradizionale delle nostre regioni, egli è felice di poter prolungare il piacere della buona tavola anche quando, al termine delle vacanze, ritorna nel suo paese di origine.
Due le iniziative di Agri@tur – Salone Nazionale dell’ Agriturismo – grazie alle quali è stato possibile delineare in modo più chiaro l’ immagine dell’ agriturista straniero e, al contempo, dar vita ad un importante progetto di promozione dei prodotti tipici messi in vendita dalle singole aziende: Agriegustando e Mercae Tour.