Circa 7 mila aziende agrituristiche (il 10% in più rispetto allo scorso anno) saranno aperte anche a Natale, mentre per Capodanno sarà disponibile il 90% dell’offerta, con 14 mila aziende per 145 mila posti letto.Le prenotazioni sono in aumento del 8% rispetto allo scorso anno: per Natale è ancora libero il 35% dei posti letto, per Capodanno, invece, i posti liberi sono il 20%. L’ ormai consolidata abitudine di prenotare anche all’ultimo momento, lascia prevedere che, per Capodanno, sarà occupato il 90% della ricettività del settore.
Questi i dati raccolti dall’ ultima indagine promossa da Agriturist e Confagricoltura.
Chi ha scelto di trascorrere il Capodanno o il Natale in agriturismo sarà felice di sapere che il 90% degli agriturismi italiani presenta un listino prezzi che non ha subito variazioni rispetto allo scorso anno. Laddove si sono verificate variazioni di costo, l’ entità degli aumenti non supera comunque il 5%.
A persona, si spenderanno in media 230 Euro per tre notti, comprese due cene e gran Cenone di Capodanno.
Il Cenone di Capodanno in Agriturismo è certamente una delle soluzioni più auspicabili per chi ama la buona tavola e i prodotti genuini.
L’ indagine di Agriturist conferma:
Il Cenone di Capodanno vedrà seduti intorno alle tavolate delle aziende agrituristiche 350 mila ospiti, ai quali verranno proposti menu caratterizzati, non solo dalla tradizione gastronomica del territorio in occasione delle feste natalizie, ma anche dalla stessa tradizione familiare, con particolare fantasia nella preparazione degli antipasti (bruschette, formaggi e salumi tipici, timballi a base di ortaggi) e dei primi piatti (minestre di legumi, sughi di carne, paste ripiene). Fra i dolci, accanto all’immancabile panettone, grande varietà di specialità locali in cui è soprattutto protagonista la frutta secca.
Non mancherà la possibilità di acquistare prodotti tipici direttamente in azienda.
Vino e olio extravergine di oliva i due prodotti prediletti dagli agrituristi di tutta Italia.