A quanto pare la Pasqua in agriturismo registrerà quest’anno un incremento di prenotazioni pari al 5% rispetto al 2007. Un’ ottima notizia se si tiene conto dell’ andamento generale del turismo italiano in quest’ultimo periodo: una situazione in calo, dovuta principalmente all’ aumento dei costi per la vacanza e ad un minore potere d’ acquisto da parte delle famiglie italiane.
Saranno circa 18 mila le aziende agrituristiche aperte a Pasqua e Pasquetta, distribuite nelle diverse regioni d’Italia e pronte ad offrire ai propri ospiti il meglio della loro cucina tradizionale a base di prodotti genuini e biologici prodotti direttamente in azienda.
Un dato interessante riguarda il turismo giovanile. Sono sempre di più i ragazzi che scelgono l’ agriturismo come meta ideale per trascorrere il giorno di Pasquetta con la propria comitiva di amici.
Ciò che avvicina giovani e meno giovani all’ agriturismo è forse la possibilità di trascorrere un’ intera giornata a contatto diretto con la natura, magari in prossimità delle più belle città d’arte italiana, senza doversi sobbarcare dello stress di organizzare, come si faceva una volta, il consueto pic nic sul prato.
Infine, un dato interessante riguarda i canali più utilizzati dai turisti per l’ organizzazione della propria vacanza.
Internet rappresenta per il turismo rurale un canale privilegiato, in grado di superare per efficacia le vecchie agenzie di viaggio, i tour operator e le riviste di settore (si parla ovviamente del cartaceo).
I turisti, soprattutto i più giovani, prenotano le loro vacanze direttamente su Internet.
A questo proposito, invitiamo alla lettura di “Agriturismo e web: situazione attuale e previsioni future“.