Prodotti DOP e IGP

Quando si sceglie di trascorrere le proprie vacanze in agriturismo, si sceglie la tranquillità, il relax, la natura, l’ atmosfera familiare e, soprattutto, la cucina genuina.

L’ Articolo 2 – comma 3 della Disciplinare Agriturismo stabilisce:

“Rientrano fra le attività agrituristiche:

a) dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori;

b) somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, ivi compresi i prodotti a carattere alcoolico e superalcoolico, con preferenza per i prodotti tipici e caratterizzati dai marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG o compresi nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali”.

Ma di cosa parliamo quando facciamo riferimento a prodotti a marchio DOP e IGP?
Una risposta chiara ed esaustiva ci viene fornita dal sito dell’ Istruzione Agraria, www.agraria.org:

“Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l’Unione Europea ha varato una precisa normativa, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP e IGP.
La sigla DOP (denominazione di Origine Protetta) estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi internazionali GATT, anche al resto del mondo. Il marchio designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all’ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani). Tutta la produzione, la trasformazione e l’elaborazione del prodotto devono avvenire nell’area delimitata.
La sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. Quindi la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all’origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell’area delimitata.
Entrambi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una valida garanzia per il consumatore, che sa così di acquistare alimenti di qualità, che devono rispondere a determinati requisiti e sono prodotti nel rispetto di precisi disciplinari. Costituiscono inoltre una tutela anche per gli stessi produttori, nei confronti di eventuali imitazioni e concorrenza sleale.”

Siamo lieti di comunicare a tutti gli estimatori della vacanza in agriturismo che l’ Unione Europea ha concesso ben 4 denominazioni ad altrettanti prodotti agricoli italiani:

Marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta):

• Asparago Bianco di Bassano DOP
• Riso della Baraggia Biellese e Vercellese DOP

Marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta):

• Castagna di Cuneo IGP
• Arancia del Gargano IGP

Il riconoscimento assegnato all’ antica arancia del Gargano fa salire a quota 161 i prodotti italiani protetti dal marchio comunitario. Per quanto riguarda lo splendido promontorio del sud Italia, invece, salgono a quota 5 i prodotti riconosciuti e protetti dall’ Unione Europea. Oltre alle arance, infatti, potrete degustare:

Olio Dauno DOP
Limone Femminello IGP
• Oliva da Tavola “bella della Daunia” DOP
• Canestrato Foggiano DOP

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